Visita Aziendale presso “Torrevento Srl”

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Un po’ in classe e un po’ in azienda: ci prepariamo al futuro: Visita Aziendale presso “Torrevento Srl”

Il giorno 22 febbraio la nostra classe è partita per una visita didattica verso l’azienda Torrevento a Castel del Monte, accompagnati dai prof Fascilla, docente di diritto e il prof Paolillo, docente di economia aziendale; guidati in questa visita dal dottor Merra verso la scoperta della produzione vinicola.
Torrevento è una struttura polifunzionale, con la funzione principale di produzione vinicola. Essa ospita inoltre meeting aziendali ed offre servizi di enoturismo e enogastronomia per tutti i turisti stranieri.La storia è molto antica, è stata fondata nel 1940 circa, il primo vino prodotto più antico è stato il Nero di Troia.
La nostra visita è cominciata dalla fine del percorso di produzione, ovvero imballaggio e spedizione, poi ci siamo spostati verso la vera e propria produzione: la pigiatura, separazione della minaccia dal mosto e la conservazione nelle botti di legno di Rovere e Castagno. L’azienda produce vino da due uvaggi fondamentali: Il Buon Vino Nero, da dove proviene appunto il vino rosso e il rosato, e il Buon Vino Bianco, dove proviene il vino bianco. Inoltre la produzione dei vini viene realizzata attraverso l’uso di uve autoctone, ovvero uve che provengono dal territorio circostante.
L’impresa cerca, inoltre, di seguire le tendenze giovanili, accostando alla produzione dei vini tradizionale la commercializzazione di vini “più giovani”, vini frizzanti adatti ai ragazzi come il “Mare Mosso”.
La produzione punta soprattutto all’esportazione all’estero, – oltre il 70% di essa; 8 milioni di bottiglie all’anno – vengono esportate verso Germania, Inghilterra, Thailandia e Svizzera, ovviamente questa azienda spinge maggiormente il vino pugliese!Il feedback è stato molto positivo. L’esperienza interessante ed educativa e particolarmente vicina al nostro percorso di studi.

Alunni classe 2^A:
Michele Bissanti
Stefano Doronzo

“L’azienda diventa scuola: i due mondi si avvicinano e si contagiano”

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Giovedì 2 Marzo, gli alunni udenti ed audiolesi delle classi 3^A e 4^A dell’ITE, accompagnati  dai docenti I. Fascilla, E. Paolillo, F. Milia e dall’assistente alla comunicazione, nell’ambito di un percorso di alternanza scuola-lavoro, si sono recati in visita aziendale presso “Botromagno Società Agricola” dei fratelli D’Agostino, alla scoperta di una delle realtà produttive presenti nel nostro territorio.
La cantina moderna, realizzata nel 2004, è stata la prima cantina Pugliese ad essere certificata Ambiente ISO 14001. Architettonicamente riproduce la tipica Masseria murgiana in tufo. Volutamente realizzata in zona artigianale per evitare di “consumare territorio”  e  per tutelare l’ambiente, la sicurezza sul lavoro, i collegamenti e la logistica.
I fratelli D’Agostino, grazie alla loro intraprendenza, lungimiranza  e ai sacrifici di famiglia sono riusciti a valorizzare i vini di questo meraviglioso angolo di Puglia.
Alla scoperta di questa realtà imprenditoriale, i ragazzi, dopo una breve presentazione dell’azienda e del contesto in cui opera, sono stati condotti nei singoli reparti di produzione per assistere alla diverse modalità e fasi di lavorazione.
Il responsabile dell’accoglienza, l’enologo Matteo Derosa, vera memoria della viticoltura a Gravina, inoltre, ha ripercorso con i nostri ragazzi la ricca storia di tradizioni di questa straordinaria società.
Al termine una coinvolgente proposta e gustativa e spazio alle domande per offrire maggiori chiarimenti e favorire una migliore comprensione delle realtà aziendali e del mondo del lavoro.
L’esperienza conoscitiva è stata viva e ricca di elementi concreti.
La Dirigente, i Docenti e gli Alunni ringraziano la famiglia “D’Agostino” per la disponibilità e la cortesia dimostrate durante la visita.

Prof.ssa Ilaria Fascilla

La Misericordina….parte seconda!

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Accogliendo l’invito alla misericordia di Papa Francesco, l’Istituto Suore Salesiane del Sacri Cuori, ha organizzato, grazie alla collaborazione della Dirigente, Suor Rosanna Pirrone, e delle docenti di diritto, prof.ssa Fabiana Milia e prof.ssa Ilaria Fascilla, una uscita didattica presso la casa di reclusione, sezione femminile, di Trani.
Gli studenti del quarto e quinto anno che volontariamente hanno voluto partecipare si sono ritrovati a tu per tu con l’ambiente carcerario.
Dopo le necessarie operazioni di riconoscimento i ragazzi sono stati condotti nel refettorio del carcere dove, a seguito di una breve presentazione della struttura ad opera della direttrice, Dott.ssa Piarulli, hanno partecipato ad un interessante colloquio con alcune detenute.
Tra i vari temi trattati nel dibattito con le detenute molta attenzione è stata dedicata allo svolgimento della loro giornata, alle attività lavorative svolte all’interno della struttura e alle loro relazioni affettive con i parenti. Alcune detenute, mettendo a nudo le loro debolezze, hanno raccontato le loro storie e, riportando le loro esperienze, hanno dissuaso i ragazzi dall’uso delle sostanze stupefacenti e dell’alcol e li hanno esortati a non sprecare la loro vita e a non avere mai paura di chiedere aiuto specialmente quando la realtà ci pone di fronte a situazioni complesse e difficili. Al termine gli studenti hanno distribuito dei dolci fatti da loro alle detenute come dono di misericordia e speranza. In seguito hanno visitato gli ambienti carcerari.
Durante la visita non sono mancati momenti particolarmente toccanti che hanno condotto a grandi spunti di riflessione personale e di crescita per tutti i presenti.
Le detenute infine hanno chiesto  ai ragazzi di riportare all’esterno l’esperienza vissuta al fine di erodere quell’atavico pregiudizio nei confronti delle persone condannate ed evitare così le difficoltà del reinserimento nella società dopo il periodo detentivo.
È stata sicuramente un’esperienza particolarmente coinvolgente grazie alla quale gli studenti hanno potuto riflettere e comprendere che a volte i piccoli errori determinano delle grandi conseguenze.
Un insegnamento di vita da custodire nei nostri cuori.
Prof.ssa Fabiana Milia

“Alla scoperta della bellezza” da Siena a Firenze

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Siena – Firenze 7-9 Aprile 2016
Nella settimana dal 7 al 9 aprile le classi seconda, terza e quarta dell’ITE e del Liceo Linguistico, accompagnati dai professori Fascilla, Chiariello, Paolillo si sono recate in viaggio d’istruzione in Toscana, alla scoperta di due vere signore della bellezza italiana, ricoperte di opere e tesori di inestimabile valore.
La prima meta del viaggio è stata Siena, città dall’aspetto tipicamente medievale, che conserva immutate case, palazzi e strade, chiuse al traffico già dal 1966, che insieme evocano un’atmosfera unica di passato, di tradizione e di cultura.
I ragazzi hanno esplorato il centro storico della città dominato dalla Piazza del Campo, una delle più grandi piazze medievali, che ogni anno ospita il famosissimo Palio di Siena.  Tra le opere di grande valore: il Palazzo Pubblico, risalente al XIII secolo, in stile gotico e sede del Museo Civico; la Cappella di Piazza, sormontata dalla Torre del Mangia; la Fonte Gaia di Jacopo della Quercia (il cui originale è custodito nel complesso museale di Santa Maria della Scala).
Tra i monumenti religiosi spicca il Duomo, in stile romanico-gotico, progettato per competere con quello di Firenze ma mai completato. Ed ancora il Santuario di Santa Caterina, ricco di cappelle e chiostri finemente decorati.
Il giorno seguente le classi si sono recate a Firenze culla del Rinascimento, splendida in ogni suo angolo, balcone, anfratto e piazzetta.
La sua ricchezza artistica è tanto grande quanto la sua storia è secolare. A Firenze hanno vissuto i maggiori artisti italiani di sempre, le cui opere maggiori sono custodite presso gli Uffizi, primo nucleo delle collezioni medicee e oggi una delle pinacoteche più importanti del mondo;
A queste opere d’infinita maestria si affiancano i mille monumenti dai quali è abbellita Firenze, tra questi  i ragazzi hanno avuto modo di visitare: il Battistero, il Duomo e strutture civili come Palazzo Vecchio e Palazzo Pitti. Il tour in questo splendido museo a cielo aperto si è concluso con il mercato della paglia ed il famoso cinghiale portafortuna .Non sono mancati momenti liberi alla scoperta dell’eccellenza artigianale e della moda, tra passeggiate e shopping nelle splendide vie del centro storico.Grazie ragazzi e alla prossima avventura !!!!

Prof.ssa Ilaria Fascilla

Escursione alle cave di bauxite

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Sabato 19 Marzo, con i ragazzi di 1A e 1L, abbiamo sperimentato lo svolgimento di una lezione a cielo aperto, attività culminante dell’unità didattica relativa a Minerali e Rocce. Uno degli obiettivi primari delle Scienze è quello di sviluppare un senso critico nei confronti della realtà che ci circonda, impararead osservarla ed interpretarla, ed è lasciarsi incuriosire e meravigliare dal Creato, imparare a rispettarlo nella sua bellezza e vulnerabilità.Quale modo migliore allora, di indagare e cogliere i fenomeni delle scienze naturali, se non quello di immergersi nella natura, nei suoi colori, nei suoi profumi, nei suoi fruscii?
Guidati dalla Dott.ssa in Scienze Naturali Mirella Campochiaro(Guida Ufficiale del Parco Nazionale del Pollino e Guida Naturalistica AIGAE) ci siamo addentrati nel bosco di Acquatetta affrontando un percorso naturalistico che ci ha riservato un tripudio di stimoli. Passeggiare in mezzo alla natura è sempre un risveglio dei sensi ed è così che abbiamo scoperto i segreti della Ferula e dei fiori scuri della Bellavedova, ammirato gli Anemoni, osservato i montarozzi della talpa e l’aratura da cinghiale insieme alle orme delle sue zampe ungulate; abbiamo apprezzato le foglie vellutate del Verbasco ed il suo antico utilizzo da parte dei pastori; abbiamo odorato l’essenza e scoperto le proprietà antibatteriche del timo;con il giusto silenzio è stato possibile ascoltare in lontananza il gracchiare degli uccelli ed il grugnito dei cinghiali, abbiamo capito come riconoscere la “fatta” del lupo e come imparare a distinguere una foresta naturale da una artificiale.
Inoltre la Murgia ci ha riservato numerosi incontri con i cercatori di funghi ed in particolare con un simpatico raccoglitore di asparagi selvatici che, ai più coraggiosi, ne ha fatto assaporare il gusto.
Lungo il sentiero ci siamo imbattuti in un inghiottitoio carsico che ci ha offerto lo spunto per affrontare “sul campo”il fenomeno del carsismo già discusso in classe, il quale è responsabile poi, della formazione di stalattiti e stalagmiti tipiche delle grotte pugliesi.
In prossimità della Fossa Bradanica, al confine nord-ovest del Parco Nazionale dell’Alta Murgia, il cielo terso ci ha concesso l’affascinante panorama degli altopiani lucani e persino dei monti innevati del Pollino.
Dopo un percorso di circa 3 Km siamo giunti finalmente alla meta: una cava di Bauxite (ad accoglierci una volpe in rapida arrampicata al suo interno).
Abbiamo compreso come questo sito sia stato luogo di un’importantissimaattività di estrazione della bauxite, roccia dalla quale è possibile estrarre alluminio. Negli anni compresi tra il 1950 e il 1978 quest’attività rappresentò una importantissima fonte di guadagno per l’economia Pugliese. I materiali grezzi, infatti, venivano estratti, caricati su camion, portati a Trani e imbarcati per Porto Marghera (Veneto) dove si trovavano le industrie che avrebbero lavorato il prodotto.
Dai primi anni ’80, l’attività di estrazione della bauxite pugliese diminuì a causa della forte concorrenza di materiale proveniente dall’ Africa, più puro e estraibile con costi inferiori; avvenne quindi che le cave di Spinazzola furono chiuse ma non riempite.
Quel che resta oggi è un suggestivo scenario dai colori surreali e ci ha affascinato la consapevolezza che tra migliaia di anni la Murgia sarà regnata da questi squarci di terra rossa degna di un paesaggio marziano: la bauxite è infatti una roccia residuale ovvero ciò che residua quando il fenomeno carsico viene portato all’esasperazione.
Insomma, è stata una giornata piena di stimoli, di aneddoti sulla florae la fauna del nostro territorio, di curiosità sul suo aspetto geo-mineralogico e ora ci sentiamo tutti più arricchiti conoscendonel’importanza, la sua storia passata e persino il suo futuro.
Ringraziamo come accompagnatori:
- Prof.ssa Suor Maria Teresa Ianne
- Dott.ssa Flavia Galano
- Dott.sa Mirella Campochiaro

Prof.ssa Valeria Petrizzelli

Anche a noi a Oxford!

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Integration 2016

Il progetto Integration può considerarsi una pietra miliare ed al contempo un  tòpos dell’Istituto Sacri Cuori di Barletta. Come suggerisce lo stesso vocabolo è un ambizioso proponimento di fusione totale con una cultura altra rispetto alla propria, di integrazione, appunto. Il piano prevede che alcuni studenti del nostro istituto possano soggiornare per una settimana all’estero, vivendo ospiti presso famiglie del luogo, frequentando corsi mattutini e workshop pomeridiani ed esplorando le bellezze del territorio. E’ con quest’animo che, nella settimana compresa tra il 6 ed il 12 marzo 2016, otto studenti della nostra scuola, quattro della I sez.A e quattro della I sez.L si sono recati ad Oxford accompagnati dalla docente M.A.V. Saponaro.
Gli studenti hanno vissuto l’intera settimana con grande entusiasmo e spirito di avventura. Hanno saputo destreggiarsi con la lingua, misurarsi con la cultura e le abitudini, anche culinarie, differenti, accogliendole con curiosità ed interesse. Sono stati abili a creare relazioni vivaci con i membri delle famiglie ospitanti costruendo un ponte ed uno scambio tra la nostra cultura e la loro, farcito di chiacchierate e simpatiche confidenze. Hanno seguito le lezioni mattutine con puntualità e senso critico e si sono divertiti moltissimo nella sperimentazione di workshop teatrali in cui si sono cimentati nel ruolo di attori e registi di se stessi. Ma Integration è ed è stato anche percorrere le strade storiche di Oxford o quelle più affollate di Londraridendo e scherzando con quel particolare mood scanzonato che solo i quattordicenni sanno avere e le immagini che seguono sapranno tradurre meglio di qualunque verbosa descrizione le emozioni dei favolosi otto.

prof.ssa  Maria A. Vittoria Saponaro

Visita al Consorzio 5 Stelle

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Come inventarsi imprenditori:
lezione in fabbrica per gli studenti della IV A ITE

Maria, Matilde, Giovanna, Antonella, Tina.
Sono loro le 5 le stelle del Consorzio.

I nostri ragazzi devono sapere. Dietro un nome, dietro una realtà industriale ci sono 5 morti e tanto, troppo dolore. Il dolore di chi quelle donne ama, di chi quelle donne piange. Il dolore di una comunità che, quella tragica giornata del 3 ottobre 2011, sgomenta, a mani nude lavorava per liberarle dalle macerie.
Il crollo dell’edificio in cui lavoravano ha spento i loro sorrisi per sempre.
Il complesso di imprese di via Trani a Barletta è la loro araba fenice.
Questa è una storia di vita e di lavoro. E di speranza.“L’idea del consorzio nasce di qui” racconta il  presidente Raffaele Dipalma, promotore dell’iniziativa, “ho avviato l’opera di raccordo tra le imprese operanti nei settori tessile – abbigliamento – manifatturiero e prezioso è stato il supporto dell’ente Regione Puglia ”.
La pubblicazione dell’Avviso Pubblico relativo al programma di investimenti e agevolazioni da parte delle istituzioni regionali e la successiva ammissibilità della domanda presentata dalle imprese consorziate hanno rappresentato il primo passo per la realizzazione di questa  nuova e suggestiva idea di welfare di cui  la Regione Ruglia si è fatta artefice. Poi, la lungimiranza della Banca Popolare Pugliese ha completato l’opera con la concessione alle imprese dei mutui con garanzie Cofidi Puglia per la restante quota non rientrante nelle agevolazioni regionali.
E dopo quasi cinque anni di duro lavoro questa nuova realtà produttiva è entrata  in funzione ad ottobre 2015.
È la prima volta che una scuola visita i capannoni consorziati.I ragazzi della IV A dell’ITE delle Suore Salesiane dei Sacri Cuori di Barletta, accompagnati dai docenti Rosa Stella, Francesco Fergola e dall’assistente alla comunicazione per gli alunni audiolesi, Filomena Masariello, hanno scelto di visitarli, non a caso, a pochi giorni dalla celebrazione internazionale della donna.
L’itinerario della visita si è aperto con l’accoglienza del Dipalma che, dopo aver ricordato come questo suo progetto è diventato realtà,  ha guidato per l’intera mattinata i ragazzi mostrando loro, all’interno dei capannoni, le fasi salienti dei vari processi produttivi.
L’intervento del dott. Caldarola, poi, in qualità di professionista incaricato della progettazione, gestione e rendicontazione del progetto, ha dato risalto ad un concetto finora sconosciuto all’economia dell’Italia meridionale: quello del consorzio e del nuovo modo di fare impresa. Ampio spazio è stato dato, infine, all’analisi della tematica della formazione personale e professionale, nonché alla gestione consapevole delle imprese.
Il progetto ha permesso a 21 imprese barlettane di trasferire dal centro urbano e da opifici inadeguati le proprie attività in un’unica struttura riqualificata nella zona industriale di Barletta. Non solo. Grazie a questa forma aggregativa le piccole realtà di impresa hanno costituito  un team collaborativo in grado di realizzare il contenimento dei costi di produzione  e di limitare il numero dei passaggi produttivi e intermediazioni commerciali.
È stato meraviglioso per i ragazzi scoprire che qui si conciliano vita e lavoro per tante famiglie. Che i principi di legalità, salute, sicurezza, dignità e diritti delle persone appresi in aula dai libri non sono enunciazioni teoriche ma possono tradursi in opere tangibili.
Ed è stato così che questa visita, che aveva creato nelle loro menti un ponte ideale tra la tragedia che si ricorda l’8 marzo e quella dell’11 ottobre, ha dato ai nostri ragazzi una sferzata di energia e positività che li ha  visti tornare sui banchi di scuola pieni di orgoglio e di voglia di fare.
Questo il dono della IV A alle 5 stelle.
Gli alunni della IV A ringraziano ringraziano tutte le aziende del Consorzio 5 Stelle per l’ospitalità offerta. Un ringraziamento particolare va al Presidente del Consorzio Sig. Dipalma e al dott. Caldarola.
Un affettuoso “Grazie” dei ragazzi alla preside dell’istituto, Sr Rosanna, che, con la sensibilità e il pragmatismo che la contraddistinguono, favorisce queste iniziative per un duplice scopo:quello della promozione e conoscenza del territorio e quello teso alla scoperta ed emersione dei talenti dei nostri giovani.

prof.ssa Rosa Stella

“3 A e 4 A alla RISCOSSA!!!!”

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Visita aziendale presso il PASTIFICIO RISCOSSA  S.p.a.
Venerdì 26 febbraio gli alunni udenti ed audiolesi delle classi 3^A e 4^A dell’ITE, con i docenti I. Fascilla, E. Paolillo e R. Stella e l’assistente alla comunicazione, si sono recati in visita didattica presso il PASTIFICIO RISCOSSA S.p.a., nella sede di Corato, per conoscere una importante realtà imprenditoriale della nostra Puglia.
I ragazzi, accompagnati anche dalla Dirigente Scolastica Sr Rosanna Pirrone, hanno visitato l’azienda e seguito l’intero processo produttivo con il supporto del Responsabile della produzione che ha illustrato loro tutte le fasi salienti dell’attività dell’azienda, dall’impastamento, alla gramolatura, alla trafilatura e, per finire, all’essiccazione. Anche le attività di analisi in laboratorio sulla materia prima e sul prodotto finito sono state oggetto di studio ed illustrazione, il tutto per evidenziare la perfetta sinergia tra tradizione e innovazione.
Gli alunni, incuriositi e pieni di entusiasmo, hanno partecipato attivamente, e al termine della visita hanno potuto degustare i prodotti dell’azienda.
L’accoglienza è stata ottima e l’esperienza davvero positiva.

La Dirigente, i Docenti e gli Alunni ringraziano la famiglia Mastromauro per la disponibilità e la cortesia dimostrate durante la visita.

prof.sse Ilaria Fascilla e Rosa Stella

Visita CASEIFICIO PERINA

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“Giovani e Imprese” – Visita aziendale presso il CASEIFICIO ANDRIESE “BONTA’ GENUINA PERINA” S.r.l.

Mercoledì 24 febbraio gli alunni udenti ed audiolesi delle classi 1^A e 2^A dell’ITE, accompagnati dai docenti Ilaria Fascilla e Emanuele Paolillo e dall’assistente alla comunicazione, si sono recati in visita didattica presso il Caseificio Andriese “Bontà Genuina” Perina srl,  alla scoperta di una delle realtà produttive presenti nel nostro territorio.
La suindicata azienda, infatti, con 400 quintali di produzione giornaliera e 66 dipendenti, rappresenta una solida realtà del panorama caseario nazionale, in ascesa anche sul mercato internazionale, in particolare Stati Uniti, Ungheria, Croazia, Spagna e Francia.
La responsabile della visita, la Dott.ssa D’Angella (ufficio qualità), dopo una presentazione dell’azienda e del contesto in cui opera, ha accompagnato gli studenti nei singoli reparti di produzione, illustrando le diverse modalità e fasi di lavorazione dei prodotti caseari.
Al termine della visita si è dato spazio alle domande degli studenti per offrire maggiori chiarimenti e favorire una migliore comprensione delle realtà aziendali e del mondo del lavoro. L’accoglienza è stata ottima e l’esperienza davvero positiva.
La Dirigente, i Docenti e gli Alunni ringraziano la famiglia “Perina” per la disponibilità e la cortesia dimostrate durante la visita.

prof.ssa Ilaria Fascilla