Opera misericordiosa presso la Caritas… un’esperienza da rifare!!

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Opera misericordiosa presso la Caritas… un’esperienza da rifare!!

La scorsa settimana, dopo circa un mese, è terminata con successo l’opera misericordiosa svolta dai ragazzi del nostro Istituto scolastico presso la Caritas di via Barberini a Barletta.
Abbiamo raccolto le loro riflessioni personali in merito all’esperienza di volontariato.

Michele Bissanti (1^ A):
“La mia scuola ha coinvolto noi studenti in una bellissima iniziativa: ci siamo trasformati in volontari della Caritas. Nonostante la titubanza iniziale, sono stato subito felice di aver aderito all’iniziativa. Questa esperienza mi ha fatto molto pensare e capire che AIUTARE gli altri è molto gratificante e che ognuno di noi nel suo piccolo dovrebbe adoperarsi per il PROSSIMO.
Spero che questa esperienza si possa ripetere, magari facendo più turni in modo da coinvolgere sempre più ragazzi!”

Antonella Esperti (2^ L):
“La scuola ha organizzato un’opera misericordiosa presso la Caritas. È stata un’esperienza molto costruttiva e intensa. A questo progetto partecipavano i ragazzi del biennio e i ragazzi del terzo anno (liceo linguistico e istituto tecnico). Per andare alla Caritas siamo stati divisi in gruppi e dovevamo recarci lì alle 5:45 e per poco più di un’ora dovevamo aiutare i volontari a servire il cibo alle persone più bisognose. Appena arrivavamo dovevamo metterci un cappellino e un paio di guanti. A seguito, quando i commensali terminavano di consumare la cena, dovevamo dare un contributo a pulire i tavoli e la sala.
Erano tutti molto gentili e calorosi, sia con noi, sia con i più bisognosi per non metterli a disagio.
Questa esperienza è stata molto costruttiva e ci ha fatto capire l’utilità e il funzionamento di queste associazioni e come possiamo renderci utili.”

Valeria Corlianò (3^ A):
“Anche questa volta la nostra scuola ha offerto a tutti i ragazzi una novità. Un piccolo sacrificio che andrebbe definito non come un atto di volontà ma come un atto di cuore. Uscire dalla nostra realtà quotidiana per entrare in un’altra realtà non molto lontana, la Caritas. Un luogo di cui tutti forse ne ridono e ne scherzano ma, avendolo vissuto, posso dire che è stata un’esperienza emozionante, un’esperienza che non tocca le corde della pietà ma quelle della tenerezza.
Servire un piatto di cibo, come se fosse la cosa più scontata del mondo e, dall’altra parte, invece, osservare la voglia di gustarlo. Ricevere ringraziamenti per la nostra disponibilità, per un tarallo caramellato o per un pezzo di pane ricevuto.
Questa esperienza ha saputo cambiare anche dei ragazzi. Ha saputo colpire, insegnare. Un’esperienza d’amore. Un’esperienza che rimarrà con noi.”

Pasquale Angelo e Antonio Leonardo (4^A):
“Grazie all’esperienza di volontariato vissuta presso la Caritas abbiamo capito i danni che ha provocato la crisi economica e ci siamo emozionati nel vedere queste persone e la situazione nella quale affrontano la vita ogni giorno. Abbiamo capito, inoltre, che siamo fortunati ad avere quello che abbiamo e che dobbiamo sempre apprezzarlo.”

Premiazione concorso ‘La luce degli ideali’

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“Eccoci qui!”

In finale i ragazzi sordi della 4 A alla premiazione del concorso ‘La luce degli ideali’

Si terrà il 6 aprile 2016, alle ore 18.30, presso il Punto Einaudi in corso Garibaldi 129, la premiazione del concorso “La luce degli ideali”.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Home & Homme onlus e dal Club per l’UNESCO di Barletta, ha inteso coinvolgere gli studenti, con lo scopo di diffondere e stimolare la conoscenza e l’approfondimento della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo.
Gli studenti audiolesi della 4 A, con il supporto della docente di diritto Rosa Stella e dell’assistente alla comunicazione Filomena Massariello, hanno reinterpretato l’articolo 19 della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo producendo il video “Eccoci qui!” con cui illustrano il loro modo di intendere il diritto di espressione.
L’elaborato dei nostri ragazzi ha già superato la rigida selezione della Commissione giudicatrice costituita dai rappresentanti delle Associazioni promotrici del concorso e dalle esperte Anna Lucia Terlizzi, artista e grafica, e Rosa Spera, autrice di numerose pubblicazioni poetiche.
Nel corso della serata finale agli autori degli elaborati che meglio hanno interpretato il tema del concorso, saranno consegnati i premi, tra cui un viaggio a Londra e corsi di lingua inglese, messi a disposizione dall’Istituto Westminster College e buoni spendibili presso il Punto Einaudi.
Non ci resta che augurare ai nostri eclettici ragazzi un grande “in bocca al lupo!”.

prof.ssa Rosa Stella

Un saluto da Poronin

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Un gruppo di ragazzi sordi e udenti della nostra scuola dal 24 Gennaio all’1 Febbraio ha trascorso una settimana di integrazione con ragazzi udenti e non udenti polacchi per uno scambio culturale riguardante lingua, usi, costumi, tradizioni, cucina,storia e molto altro. Ogni giorno viene organizzato un programma sempre diverso per la giornata successiva e prevede: attività fisica, giochi di gruppo, tornei sportivi di calcio balilla e ping pong, escursioni in montagna e per la città, esplorazione del territorio circostante (Poronin e Zakopane), esperienze di attività culinarie italiane e polacche.
Il giorno scorre tra l’alternanza di attività di gruppo di vario genere in cui i fattori principali sono la comunicazione e lo scambio di idee e momenti di bilancio della giornata trascorsa.
Il tutto è inserito in una cornice paesaggistica montana di grande bellezza.Gli spazi interni sono caratterizzati da decorazioni intagliate di motivi floreali nel legno:tutto ciò permette alla situazione di assumere un’atmosfera fiabesca.
Saluti da Poronin!

Progetto ERASMUS 2015

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Un viaggio indimenticabile “Un viaggio che apre la mente”

Barletta – Lasciare famiglie e amici, conoscere tanti coetanei italiani, bulgari e polacchi, in una terra straniera e sconosciuta, vivere esperienze indimenticabili, divertirsi il più possibile. Tutto questo in PROGETTO ERASMUS “Partiamo… siamo giovani” Poronin (Polonia) dall’8 al 16 agosto 2015, organizzato dall’Associazione Cattolica Circam Scholam e approvato dall’Agenzia Nazionale Polacca.Protagoniste sei studentesse dell’Istituto Suore Salesiane dei Sacri Cuori di Barletta con i suoi battenti sempre aperti per consentire ai propri alunni una continua crescita etica, umana, culturale e sociale.
Immerse in un incantevole paesaggio naturale, le sei studentesse hanno avuto l’importante possibilità di accrescere la conoscenza di uno stile di vita sano attraverso workshops, attività sportive e ricreative, preparazione di cibi salutari comprendendo così a pieno quanto sia importante la promozione dello sport nella società e, soprattutto, lavorando in un contesto interculturale che ha permesso loro di abbandonare immediatamente l’iniziale bella dose di paura per il mondo ‘straniero’ che le aspettava e che le avrebbe messe subito alla prova, saggiando il proprio senso di responsabilità, lontane dalle sicurezze e dalle abitudini di casa e città.
“Divertirsi e imparare”questo è il motto dell’avventura delle sei studentesse salesiane di Barletta che ritornano a casa con una buona conoscenza della lingua del paese straniero dove hanno soggiornato, con nuove prospettive in testa, tante amicizie solide, libere da molte e vecchie insicurezze, arricchite dal confronto con giovani come loro ma di diversa provenienza e diversa cultura, dispiaciute per aver abbandonato un posto in cui si è cresciuti.
Resterà sempre nei loro cuori il ricordo di un’esperienza unica, non ripetibile e la consapevolezza di avere una visione più ampia della vita, particolare valore aggiunto.

Business Game 2013

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Questa esperienza è iniziata ad inizio Gennaio 2013 quando il prof. Paolillo ci ha iscritti. Questo gioco creato dall’Università LIUC di Castellanza (VA), consiste nel gestire un’azienda virtuale. Durante i turni di gioco c’era sempre quell’ansia di non riuscire a passare; ma alla fine dopo calcoli e strategie siamo riusciti ad arrivare alla tanto voluta fase finale che si è svolta nella sede dell’università. Allo stesso tempo è stato un modo per rafforzare la collaborazione fra di noi e di comprendere al meglio le dinamiche funzionali dell’azienda.

Ruggiero Davanzante (IV A)
Nicolangelo Scommegna (IV A)