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Sin dalla fondazione dei singoli percorsi di studio funzionanti in questo
Istituto, la convergenza tra l'identità culturale dell'Istituto
e le esigenze formative del territorio è apparsa elemento
fondamentale per la nascita e la crescita di questa realtà
scolastica.
Nel 1947 la Congregazione ha operato in Barletta
con il funzionamento di una scuola materna autorizzata ed una scuola
elementare privata.
Nel 1952 ha fatto funzionare
l’Istituto Magistrale, Legalmente Riconosciuto, nato dalla
duplice istanza: la necessità della Congregazione di formare
le giovani leve alla vita religiosa e la pressante richiesta dei
genitori di avere in loco un Istituto Magistrale per ovviare al
pendolarismo dei figli e ai disagi da esso conseguenti..
Nel 1985 ha iniziato a funzionare, accanto all’Istituto
Magistrale, un nuovo ordine di studi: l’ITC Programmatori
che rispondeva alla preoccupazione della Congregazione di dare seguito
alla carismatica attività educativa volta a favore dei sordi,
creando per loro, al Sud, una scuola secondaria superiore valida
per la formazione umana e per l’inserimento nel mondo del
lavoro.
L'apertura agli studenti del luogo è diretta conseguenza
della volontà di voler estendere la finalità educativo-formativa
al territorio e tentare così un'integrazione tra il mondo
dei sordi e quello dei coetanei “normali”.
L’indirizzo tecnico commerciale apparve rispondente alle istanze
di una realtà cittadina in espansione economica, che richiede
tecnici dal profilo professionale di Ragionieri Programmatori; è
il momento in cui l’Istituto accoglie utenti di ambo i sessi
ed è costretto, per esigenze logistiche, a sopprimere prima
la scuola elementare, poi la scuola materna.
Nel 1993, in vista della trasformazione dell’Istituto
Magistrale, si è tentata la sperimentazione del Liceo socio-psico-pedagogico,
con indirizzo Brocca, allo scopo di offrire ai giovani quegli strumenti
critici e culturali adeguati a sondare la natura dei processi sociali
e formativi tipici del territorio.
Certamente oggi la situazione del territorio è cambiata,
ma il rapporto tra le esigenze formative locali e la peculiarità
educativa dell’Istituto è ancora molto stretto.
Allo stato attuale, con il funzionamento dei due indirizzi di studi:
Liceo socio-psico-pedagogico (L.R. con D.M. 22-04-1993)
e l’I.T.C. Programmatori (L.R. con D.M. 13-05-1989),
l’Istituto offre una risposta alle richieste della città
e dei paesi limitrofi, consente una libertà di scegliere
una realtà formativa nella cui identità culturale
sono profondamente radicati valori educativi (attenzione al giovane,
responsabilità, rispetto di sé, del prossimo e dell’ambiente,
accoglienza del diverso), conseguente stile di vita scolastica (stile
di famiglia, puntualità, dialogo) ed efficienti modalità
organizzative ed operative (continuità didattica, efficienza
dei servizi, tempestività delle in-formazioni), in una visione
cristiana dell’uomo e della vita.
Dall’anno scolastico 2000/2001 è stata
concessa la parità ai due indirizzi scolastici, per cui l’Istituto
è entrato a pieno titolo nel sistema scolastico pubblico
che prevede l’integrazione tra scuola statale e scuola paritaria
(ai sensi della Legge 62/2000).
Nel 2003 è stata avviata una
radicale e completa opera di ristrutturazione
che ha profondamente modificato gli ambienti e la dislocazione degli stessi
renendo così più funzionale e moderna la struttura.
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