Fiuggi, 26-29 Novembre 2009. Le scuole cattoliche da secoli ripongono il loro fervido impegno nella complessa impresa formativa, accostando alla preparazione culturale una grande esperienza di fede cristiana. Dalla volontà degli studenti non solo in veste di educandi ma come promotori di una ricerca continua di condivisione nasce il Movimento Studenti Cattolici.
L'MSC si occupa di formazione Socio-politica e di educazione alla convivenza. Gli strumenti a disposizione di questa rappresentanza sono tutti di carattere giovanile, tutti risultati di una costante azione studentesca che periodicamente s'incontra fortificandosi all’interno delle scuole sul territorio regionale e in occasione dei due convegni nazionali organizzati ogni sei mesi.
L'impegno vivo di tanti studenti nasce e cresce stimolato da un forte senso di responsabilità verso il futuro. La responsabilità che pone le radici in ogni rapporto umano, che rende indistruttibile nel tempo la condivisione di un progetto, una visione, un reale percorso associativo.
La scelta di emergere come studenti dal buio soffocante di un paese poco incline al progresso ma sempre più tacito e sofferente, ci libera dall'inerzia dei nostri gesti con un atto di fiducia in un ideale comune. Tre sono le colonne portanti:
- Fede
- Cultura
- Azione
Una fede vissuta in modo effettivo ispirando il nostro operato all’esempio di "Cristo come emblema" e dei suoi successori. Ricordiamo Fratel Lazzaro, Don Luigi Sturzo, Romano Guardini, uomini che seguendo il modello del vivere cristiano hanno coniugato perfettamente la fede alla cultura dando così vita ad un binomio d’esperienza tanto forte quanto operativo. Rimane proprio la cultura il teatro più grande di sapienza e saggezza. Sottovalutare quest’arma pacifica è come sotterrare la propria capacità di cambiare le cose. Il Movimento colleziona operatività. Ecco sorgere l’azione che non si maschera dietro uno sterile presenzialismo ma diviene matrice d’impegno fattivo, privo di autocelebrazioni. Tale operatività è sempre sostenuta da un’ energica partecipazione associativa alla vita studentesca del nostro Paese che si preoccupa di eleggere propri candidati alle cariche rappresentative delle Consulte Provinciali Studentesche e sostiene il Forum delle Associazioni Maggiormente Rappresentative, di cui è co-fondatrice, istituita nell’anno 2001 presso il Ministero dell’Istruzione.
Giunti alla conclusione di un altro anno lavorativo e di formazione cristiana l'MSC ancora una volta organizza con entusiasmo il XVI convegno nazionale: “Il Coraggio di proporre!!”. La nostra scuola come ogni anno ha con gioia partecipato all’evento, sempre più numerosa. Studenti da ogni classe, portavoci di diverse ideologie e modalità di pensiero sono accorsi con positività a Fiuggi ( sede ufficiale del convegno) per vivere concretamente l’esperienza formativa of-ferta dal movimento.
Dal 26 al 29 Novembre l'impegno profuso dei singoli è risultato proficuo ed incisivo proprio perché sostenuto da una vera comunità capace di riunire ben 300 studenti da tutta Italia.
In continuità con il tema dello scorso anno "Il Coraggio di Scegliere", il "Coraggio di proporre" è il tema impegnativo quanto attuale che vedrà nel 2009 l’associazione unitamente ad illustri esponenti del mondo della Chiesa, della cultura e della politica, interrogarsi sulla capacità di essere, come studenti, punto di riferimento per i propri compagni. Comunità cattolica come modello positivo nella società civile. L’attenzione all’impegno sociale e politico da parte delle giovani generazioni e lo sforzo di saper essere, seppur nella giovinezza capaci di proporre e di proporsi, diviene il mezzo più naturale per garantire una partecipazione attiva nell’attualità , ponderata verso scelte significative e positive.
Grandi nomi hanno presenziato gli incontri: Prof. Ernesto Preziosi Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, promozione isti-tuzionale, Padre Angelo Celani, Don Maurizio Viviani Direttore dell’Ufficio Nazionale Educazione, Scuola e Università della Conferenza Episcopale Ita-liana, l’on. Savino Pezzotta ed il sindaco Giovanni Battista Mestriner. Tutti se pur con differenti parole hanno lasciato ai giovani il dovere di agire, di sfruttare questo fertile terreno di dialogo per comprendere il proprio ruolo ed in cosa è giusto credere. Una possibilità in più per allontanarsi dagli idoli contemporanei e creare il nostro modello fondato sulla testimonianza di fede, impegno e sacrifici comuni.
La Tavola rotonda in seno alla 62ma Assemblea Nazionale della FIDAE (Sala Augustinianum. Roma) ha ospitato:
- On. R. Buttiglione (UDC),
- On. E. Centemero (PdL),
- On. R. De Pasquale (PD),
- On. G. Fioroni (PD),
- On. F.Garagnani (PdL),
- On. P. Zazzera (IdV),
- On. Maurizio Lupi (PdL),
- M. Merigo (pres. Movimento Studenti Cattolici)
- M.G. Colombo (pres. A-GESC)
Ogni illustre relatore ha indistintamente decantato la moralità ed i valori impressi dalle scuole cat-toliche, il rapporto umano tra la comunità educante e gli educandi ed ancora come nel degrado totale della società siano proprio i modelli cristiani a lasciare una reale speranza di risa-namento. Ma quando si parla del rapporto tra noi scuole cattoliche e la poli-tica, ecco che un argomento delicato come l’educazione diviene ancora una volta un’accesa e frivola lotta partitica.
Una lotta retta da promesse mai mantenute, rivendicazioni , ego-centrismo , partorendo una celata corsa ai voti ed una tacita propaganda del proprio governo.
Fortunatamente il nostro movimento si avvale di un presidente più che in grado di reggere tali confronti e far sentire sempre e comunque la voce di noi studenti. Martino Merigo ( presidente MSC) rivendica il diritto alla parità.
Il nostro comune lavoro,tende innanzitutto a far si che le nostre scuole, nessuna esclusa, possano erogare un servizio di qualità e di eccellenza verso tutti i giovani che le frequentano e prediligono la formazione cristiana. Le famiglie stesse devono godere della piena libertà di poterle scegliere senza costi economici aggiuntivi rispetto a coloro che optano invece per scuole statali. La libertà d’istruzione e di educazione è un diritto umano sancito dalla Costituzione Italiana, un principio cardine sul quale si fonda il progredire civile e giuridico.
Pertanto è necessario la dedizione nella trasformazione dell’Italia, nel suo se pur lento raggiungimento di questo traguardo già radicato negli altri Stati più avanzati del mondo. Tali temi sono stati ripresi negli utilissimi lavori di gruppo, sede di confronto e crescita estremamente apprezzati dai convegnisti.
Il nostro Istituto torna dunque ricco di morale e indirizzato ad operare perché con i nostri studi e con il nostro impegno non solo si costruisca il proprio futuro ma si dimostri il bisogno di una generazione che sappia risollevare la dignità del nostro Paese.
Grazie a tutti voi.
Convegno Nazionale MSC "Il Coraggio di proporre!!" - Fiuggi, Novembre 2009